Continuità
Un rivestimento formato in opera, con attenzione a raccordi e punti singolari.
Una membrana continua, formata sulla superficie.
Per tetti, terrazzi e coperture, con un ciclo
definito sulle condizioni reali del tuo edificio.

La poliurea è un rivestimento elastomerico bicomponente. I componenti vengono miscelati dall’attrezzatura di spruzzo e reagiscono formando una membrana aderente al supporto. La posa permette di seguire superfici e geometrie, senza le sovrapposizioni tipiche dei materiali in rotolo.
Continuità non significa assenza di dettagli: raccordi, scarichi, risvolti e giunti richiedono soluzioni specifiche. Anche la capacità di accompagnare i movimenti del supporto dipende dalla formulazione, dallo spessore e dal ciclo applicato.
Un rivestimento formato in opera, con attenzione a raccordi e punti singolari.
Un’applicazione adatta anche a geometrie articolate, previa verifica del supporto.
Preparazione e finitura scelte per esposizione, utilizzo e condizioni di cantiere.
A Roma e Ciampino, per edifici privati, condomini e attività. Per altre località, verifica la disponibilità con il team.
Il ciclo deve considerare pendenze, scarichi, umidità e consistenza del supporto. Una membrana impermeabile non corregge da sola i difetti di drenaggio: queste condizioni vanno valutate prima della posa.
Soglie, bordi, risvolti e raccordi con gli scarichi sono punti essenziali. L’eventuale mantenimento di un rivestimento esistente si valuta caso per caso; l’uso della superficie determina le protezioni e la finitura.
Oltre al supporto si considerano accessi, interferenze, impianti presenti e organizzazione del cantiere. La programmazione viene definita con le esigenze dell’edificio e con le condizioni operative.
Esposizione, sollecitazioni meccaniche ed eventuale contatto con sostanze richiedono una verifica della resistenza dichiarata del sistema. Vasche e superfici tecniche non sono tutte equivalenti; gli impieghi speciali richiedono idoneità documentata.

La superficie è il punto di partenza. Preparazione, risvolti, rimozioni, accessi e finitura definiscono le lavorazioni necessarie e il costo effettivo.
Seleziona il supporto: guaina esistente a 45 €/m² o cementizio a 65 €/m² per superfici piane oltre 100 m². Fino a 100 m² inclusi: prezzo a corpo indicativo di 6.000 € su guaina o 8.000 € su cementizio. Importi IVA esclusa. Sconto unico del 5% da 500 a 1.000 m², oppure del 12% oltre 1.000 fino a 2.000 m²: non cumulativi. Oltre 2.000 m², sconto da concordare fino al 15% indicativo, non applicato alla simulazione.
Apri il simulatoreCalcolo non vincolante. Il preventivo e l’IVA applicabile richiedono conferma aziendale.
Operatore con attrezzatura a spruzzo al lavoro sulla copertura piana e lungo il parapetto.
Lavorazione a spruzzo della copertura piana con tubazioni e operatori sullo sfondo.
Operatore con tuta protettiva e attrezzatura a spruzzo durante l’applicazione sulla copertura.
Per una valutazione sul tuo edificio,
il confronto diretto fa la differenza.
Il costo dipende dalla superficie, dai risvolti, dalla preparazione, dagli accessi e dalla finitura. Le tariffe indicative sono 45 €/m² su guaina esistente e 65 €/m² su supporto cementizio, per superfici piane oltre 100 m². Fino a 100 m² inclusi si indica un prezzo a corpo di 6.000 € su guaina o 8.000 € su cementizio, IVA esclusa. La quotazione definitiva richiede la valutazione del supporto e delle lavorazioni necessarie.
Solo quando il sistema e il supporto lo consentono. Occorre verificare adesione, umidità, consistenza e compatibilità della guaina esistente. Parti distaccate o degradate richiedono rimozione o ripristino; mantenere la vecchia guaina non è sempre possibile.
La fattibilità dipende dalla stabilità delle piastrelle, dall’adesione al sottofondo, dall’umidità e dal ciclo compatibile. La presenza di rivestimenti esistenti non basta per escludere le demolizioni. La valutazione deve comprendere scarichi, soglie, pendenze e raccordi.
La risposta dipende dalla formulazione e dal ciclo. Per membrane aromatiche esposte possono essere previste finiture alifatiche o altre protezioni UV. Aspetto, stabilità del colore e prestazioni vanno verificati nelle schede del sistema scelto.
La destinazione d’uso va definita prima della posa. Accesso occasionale per manutenzione, transito pedonale e uso più intenso richiedono verifiche diverse su spessore, resistenza e finitura, inclusa l’eventuale esigenza di antiscivolo.
La reazione dei sistemi a spruzzo è rapida, ma il tempo complessivo include preparazione, primer, cura dei dettagli, applicazione, eventuale finitura e controlli. Meteo, dimensioni e condizioni del supporto determinano il programma del cantiere e i tempi di utilizzo.
No: la membrana impermeabile ha un compito diverso dall’isolante. La schiuma poliuretanica a spruzzo serve a limitare gli scambi termici. Quando impermeabilizzazione e isolamento vengono combinati, occorre progettare l’intera stratigrafia e le relative protezioni.
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Recensioni originali dalla scheda Google di Polyisoroma. Valutazione e numero verificati il 10 ottobre 2026; possono variare nel tempo.
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